Benvenute, benvenuti e benvenutə in questo spazio che oggi torna a vivere!
È con molta gioia che vi riaccolgo qui, perché ho deciso di tornare alle radici, di andare controcorrente e di resuscitare il mio blog per offrirvi un luogo di approfondimento vero – come quelli di una volta – che per tanti anni ho curato con dedizione.
Ho preso questa decisione perché sento il bisogno di coerenza, di allineamento delle mie azioni col mio cammino, che è per me importantissimo.
Non voglio più fare il gioco di piattaforme tossiche come Instagram.
Non voglio più obbligare le persone a stare attaccate a quella piattaforma, scrollando e perdendosi la vita vera: voglio che trovino la gioia del contatto con la natura e i suoi spiriti, la soddisfazione di una pratica magica autentica, la sovranità di se stesse, con una tisana in mano e un buon articolo da leggere invece che contenuti usa e getta che lasciano più vuotə di prima!
Le ragioni di un ritorno necessario
È da un po’ di tempo che le cose su Instagram non vanno. Lo dico io, lo dicono tantissime mie colleghe, lo raccontano innumerevoli persone sia su Instagram stesso, che su Threads (il “Twitter” di Meta).
I contenuti di valore semplicemente non vengono più spinti dalla piattaforma, che preferisce invece quelli superficiali, leggeri, divertenti… e così, nell’ambito della stregoneria, a funzionare sono i reel o i post che – se osservati con occhio critico – non vi danno letteralmente niente. Quei post che dicono che strega sei in base al giorno della tua nascita, i reel girati da persone spigliate davanti alla telecamera, che però non dicono nulla di profondo o davvero utile alla pratica (quella vera, non quella da social) o peggio ancora: i contenuti interamente generati con intelligenza artificiale.
Senza contare che per arcani motivi, sembrano piacere di più i post storicamente inaccurati (“Ostara dea celtica della primavera”), rispetto a quelli che riportano informazioni non solo utili, ma anche veritiere.
Chi ha una voce più quieta, chi non è spigliata, chi pubblica meno, chi non sta al gioco e continua nonostante tutto a proporre materiale più corretto e approfondito, viene invece rilegata dalla piattaforma a un angolino dove raggiunge poche persone.
Ovviamente, la piattaforma ha la sua colpa e i suoi enormi difetti, ma diciamo l’amara verità: dietro la piattaforma, ci sono le persone. Se la piattaforma spinge quei contenuti, il motivo è che la gente cerca quei contenuti, li preferisce, li sommerge di like.
Instagram è una piattaforma che funziona e sopravvive grazie al vostro tempo. Letteralmente fa di tutto per tenervi attaccati al vostro smartphone e farvi scrollare all’infinito proponendovi ciò che chiedete. Si nutre del vostro tempo e della vostra attenzione! È una piattaforma gratuita in cui il prodotto siamo tutti noi.
E quelle persone che piacciono tanto, che pubblicano di continuo e che sono sempre sommerse di like, stanno facendo il suo gioco, spesso senza rendersene conto.
Si parla tanto di contatto con la natura, di slow living, di spiritualità della Terra e poi… c’è chi fa di tutto per tenervi attaccati a quella malefica piattaforma, tenendo vivo un sistema che non fa bene a nessuno e che rappresenta tutto il contrario di ciò che viene predicato.
Questo è il tetro quadro che ci ritroviamo davanti in quest’epoca di capitalismo all’ultimo stadio.
Per me tutto questo è diventato insostenibile. Sono stufa di dovermi esprimere telegraficamente per il formato social e la situazione che ho descritto è deleteria per la mia salute mentale: il costante confronto con i profili che funzionano sempre per grazia divina (che se lo meritino o no), l’essere costantemente in balia di algoritmi deliranti, l’ansia di postare dopo aver speso ore a preparare con cura un contenuto perché so che potrebbe essere un flop.
Da persona autistica e ADHD (AuDHD) tutto questo mi pesa ancora di più: lo schiacciante senso di ingiustizia mi causa rabbia, la rabbia mi causa perdita di energia, la perdita di energia mi causa inattività, l’inattività mi causa frustrazione e così via…
Proprio per questo, ripartiamo da qui, dalla profondità e dalla libertà di questo blog.
✨ E quindi benvenute, benvenuti e benvenutə in questo spazio rinato!
E se anche voi siete stufə di un mondo social, ma poco sociale, tornate a leggere il mio blog e unitevi alla Coven Oltre la Siepe, uno spazio inclusivo e accogliente dove si va in profondità, si parla di pratica magica vera e si condivide in armonia!

